Iniziativa proposta da cittadini dell’Unione europea – Reclaim Your Face

Published by Daniele on

Da: https://reclaimyourface.eu/

I dati biometrici sono pezzetti di dati legati indissolubilmente ai nostri corpi e comportamenti, sono unici e rivelano informazioni sensibili su chi siamo. Per esempio, i nostri volti possono essere utilizzati nel riconoscimento facciale per fare predizioni o valutazioni su di noi – e lo stesso vale per i nostri occhi, i vasi sanguigni, la voce, e la nostra andatura o il modo in cui digitiamo i tasti della tastiera, ma anche molto altro.

I governi, le forze dell’ordine e le aziende utilizzano dispositivi per la registrazione (come le videocamere a circuito chiuso) e software per il riconoscimento facciale con lo scopo di raccogliere i nostri dati biometrici. Ciò vuol dire che possono monitorare i nostri spostamenti da un luogo a un altro sfruttando le nostre caratteristiche uniche per identificare ciascuno di noi in modo permanente. Quando siamo negli spazi pubblici come in strada, nei parchi, alla stazione ferroviaria, nei negozi o nei palazzetti dello sport, questa raccolta di dati biometrici fatta in maniera indiscriminata, solo perché stiamo cercando di vivere liberamente le nostre vite, è una sorveglianza biometrica di massa. Ci trasforma in codici a barre che camminano..

https://edri.org/wp-content/uploads/2020/05/Paper-Ban-Biometric-Mass-Surveillance.pdf

Iniziativa della società civile per il divieto delle pratiche di sorveglianza biometrica di massa

Esortiamo la Commissione europea a disciplinare rigorosamente l’uso delle tecnologie biometriche onde evitare interferenze indebite con i diritti fondamentali. In particolare chiediamo alla Commissione di vietare, nel diritto e nella pratica, gli usi indiscriminati o tendenziosi della biometria che possono sconfinare in attività di sorveglianza di massa illecita. Simili sistemi intrusivi non devono essere sviluppati, messi in funzione (nemmeno a titolo sperimentale) o usati da soggetti pubblici o privati in quanto possono interferire senza che sia necessario o in misura sproporzionata con i diritti fondamentali delle persone.
È assodato che l’esercizio della sorveglianza biometrica di massa negli Stati membri e da parte delle agenzie dell’Unione sia causa di violazioni delle norme UE di protezione dei dati e limiti indebitamente i diritti delle persone, segnatamente i diritti alla riservatezza e alla libertà di espressione, il diritto di manifestare e il diritto alla non discriminazione. L’ampio ricorso alla sorveglianza biometrica, alla profilazione e alla previsione minaccia lo Stato di diritto e le nostre libertà fondamentali.
Con la presente iniziativa dei cittadini europei sollecitiamo quindi la Commissione a proporre un atto giuridico che si innesti sui divieti generali previsti dal regolamento generale sulla protezione dei dati e dalla direttiva sulla protezione dei dati nelle attività di polizia e giudiziarie e li rispetti appieno, al fine di garantire che la sorveglianza biometrica di massa sia esplicitamente e specificamente vietata dal diritto dell’UE.

Per firmare l’iniziativa: https://europa.eu/citizens-initiative/initiatives/details/2021/000001_it


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